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Reddito di emergenza

Il Reddito di emergenza (Rem) è una misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari in condizioni di necessità economica a causa dell'emergenza epidemiologica. Il Rem, in analogia al Reddito di cittadinanza o la Pensione di cittadinanza, non è una misura individuale ma è una misura rivolta ad un nucleo familiare definito in povertà, in possesso di particolari requisiti, quali: un determinato valore del reddito familiare, del patrimonio mobiliare familiare e dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Beneficio economico
Per determinare l’importo del Rem, si moltiplica il valore base del sussidio (€ 400) per il parametro della scala di equivalenza ISEE, che assegna un valore ad ogni componente il nucleo familiare. Il valore massimo, con presenza di componenti disabili, è pari a € 840. Il contributo a fondo perduto sarà erogato per due volte a partire dal mese di giugno 2020.

Per le domande presentate entro il 31 maggio il pagamento viene erogato nei mesi di giugno e luglio. Per le domande presentate entro il 30 giugno il pagamento viene erogato nei mesi di luglio e agosto.

Requisiti per accedere al Rem
Il Rem è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso, al momento della domanda, dei seguenti requisiti:

  • la residenza in Italia del beneficiario che inoltra la richiesta;
  • un reddito familiare, ad aprile 2020, inferiore all’importo del Rem;
  • un patrimonio mobiliare non superiore a € 10.000 nel 2019. La soglia sale a € 5.000 per ogni componente della famiglia successivo al primo, fino a un massimo di € 20.000. In presenza nel nucleo familiare di un soggetto disabile o non autosufficiente (secondo i criteri Isee), il limite viene innalzato a € 25.000.

A chi non spetta il Reddito di emergenza
Non hanno diritto al Reddito di emergenza i nuclei familiari in cui anche uno solo dei componenti percepisca o abbia percepito una delle indennità per i lavoratori danneggiati dall'emergenza epidemiologica da Covid-19. Inoltre, il Rem non è compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che siano al momento della domanda titolari di:

  • di pensione diretta o indiretta, fatta eccezione per l’assegno ordinario di invalidità;
  • di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore all’importo del Rem un ISEE inferiore a € 15.000;
  • di reddito di cittadinanza.

Inoltre, non hanno diritto al Rem coloro che:

  • si trovano in carcere o altro stato detentivo, per tutta la durata della pena;
  • coloro che sono ricoverati in strutture residenziali o altri istituti di cura di lunga degenza a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica.

Quando e a chi si presenta la domanda
Entro il termine del mese di luglio 2020 la domanda di Rem può essere presentata dal richiedente il beneficio:

  • avvalendosi dell’assistenza alla compilazione presso i CAAF convenzionati con l'Inps;
  • presso il Patronato INCA; 
  • compilandola on line, direttamente sul sito dell’INPS.

Documenti necessari per la presentazione della domanda

  • documento di identità in corso di validità (titolo di soggiorno per i cittadini stranieri);
  • codice fiscale;
  • possesso di DSU 2020;
  • Codice Iban intestato al richiedente l’indennità (in alternativa si può chiedere il pagamento presso gli uffici postali).