Altri servizi fiscali

Il CAAF assiste e consiglia i propri assistiti tutto l’anno, non solo nel periodo di presentazione della dichiarazione dei redditi, aiutandoli ad assolvere a tutte quelle incombenze o imprevisti in ambito fiscale.

COMUNICAZIONI DI IRREGOLARITÀ, AVVISI DI ACCERTAMENTO, CARTELLE, CONTENZIOSO
I contribuenti che ricevono una comunicazione di irregolarità, un avviso di accertamento o una cartella esattoriale possono avvalersi del servizio di assistenza del CAAF.

La comunicazione di irregolarità viene inviata a seguito di attività di controllo delle dichiarazioni dei redditi quando l’Agenzia delle entrate ritiene sia dovuta una maggiore imposta rispetto a quella indicata nella dichiarazione. A seguito della comunicazione il CAAF può valutare se è possibile presentare documenti che comprovino la correttezza dei dati, predisporre un’istanza in autotutela per chiedere l’annullamento o la parziale rettifica della comunicazione. Se viceversa ritiene confermata l’irregolarità può predisporre la delega F24 per effettuare il versamento delle somme dovute, dei relativi interessi e della sanzione ridotta ad 1/3 (entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione).

L’Agenzia delle entrate svolge un’ulteriore attività finalizzata a contrastare l’evasione totale o parziale della base imponibile in relazione alle imposte sul reddito, sull'Iva, ecc. Può contattare il contribuente oppure notificargli direttamente l’avviso di accertamento. In entrambi i casi il CAAF può assistere il contribuente sia nella preparazione dei documenti da presentare all'Agenzia, sia nella predisposizione dell’istanza di accertamento con adesione al fine di annullare o rettificare o confermare la pretesa tributaria. A seguito del contraddittorio e della definizione dell’accertamento, se risultano dovute imposte, predisporrà la delega F24 per versare imposta e interessi, la sanzione nella misura di 1/3 del minimo previsto dalla legge (entro 60 giorni dalla notifica).

La cartella di pagamento è l’atto che l’Agenzia delle entrate ‐ Riscossione invia ai contribuenti per recuperare i crediti vantati dagli enti creditori (ad esempio: Agenzia delle entrate, Comuni ecc.). Il CAAF può assistere il contribuente informandolo in merito alla richiesta di pagamento, controllando la documentazione relativa alla dichiarazione dei redditi o ai versamenti effettuati oppure, se ritiene infondato l’addebito, può contestarlo all'ufficio dell’Agenzia delle entrate che ha richiesto il pagamento chiedendone l’annullamento totale o parziale. Inoltre, può predisporre la domanda di rateazione degli importi dovuti per i contribuenti che si trovano in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica.

Se il contribuente ritiene illegittimo o infondato un atto emesso nei suoi confronti (avviso di accertamento, cartella di pagamento) tramite il CAAF può essere assistito nel procedimento di mediazione/reclamo oppure nella presentazione del ricorso in Commissione tributaria al fine di chiederne l’annullamento totale o parziale della pretesa tributaria.

Il CAAF informa e assiste il contribuente anche nel caso di liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata (ad esempio, il trattamento di fine rapporto e le indennità equipollenti, gli arretrati di lavoro dipendente o di pensione).

COMPILAZIONE E TRASMISSIONE MODELLI F24, MODIFICA DEI DATI
Il CAAF offre il servizio di compilazione e/o di trasmissione del modello di pagamento F24. Il contribuente è obbligato alla presentazione telematica della delega (F24 a zero) nel caso in cui intenda compensare crediti con debiti di pari importo, ma può usufruire dello stesso servizio anche in caso di F24 a debito con compensazione.

Il contribuente può essere assistito anche in caso di errori o dimenticanze riferite ai pagamenti, al fine di evitare future contestazioni da parte dell’Agenzia, nel caso in cui:

  • abbia autonomamente presentato una delega F24 con dati errati;
  • abbia dimenticato di versare entro la scadenza le imposte a debito.

DICHIARAZIONI INTEGRATIVE E OMESSE, ISTANZE DI RIMBORSO, RAVVEDIMENTO OPEROSO IN CASO DI VERSAMENTI TARDIVI
Scaduto il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi è possibile presentare una successiva dichiarazione utilizzando il modello REDDITI:

  • a favore del contribuente in tutti i casi in cui dalla nuova dichiarazione scaturisce un credito, ad esempio per far valere oneri detraibili o deducibili non indicati nella prima dichiarazione; 
  • a favore dell’Amministrazione finanziaria se la nuova dichiarazione determina un debito d’imposta, ad esempio se è stato omesso un reddito o in caso di detrazioni o deduzioni non spettanti.

In quest’ultimo caso il CAAF prospetta la soluzione migliore e più conveniente per il contribuente che potrà così correggere la dichiarazione pagando una sanzione ridotta.

Se per qualsiasi motivo non è stata presentata la dichiarazione dei redditi entro i termini (30.11.2020), il contribuente può rimediare presentandola in ritardo:

  • entro i 90 giorni, successivi alla scadenza, pagando la sanzione per tardiva presentazione oltre ad eventuali imposte a debito, interessi e sanzione per il tardivo pagamento; 
  • oltre i 90 giorni dalla scadenza, pagando eventuali imposte a debito e relativi interessi; le sanzioni per l’omessa presentazione saranno irrogate dall'Agenzia delle entrate.

Vi sono alcuni casi in cui per il contribuente può essere più conveniente presentare un’istanza di rimborso per chiedere la restituzione di imposte dirette versate in più o trattenute erroneamente dal datore di lavoro o ente pensionistico. Il CAAF può assistere il contribuente proponendo, sulla base della situazione riscontrata, la soluzione migliore per ottenere più celermente il rimborso, anche al fine di recuperare crediti che non sono stati utilizzati in compensazione né riportati nelle successive dichiarazioni.

Il contribuente può regolarizzare spontaneamente errori, omissioni oppure versamenti carenti o tardivi usufruendo del “ravvedimento operoso” che consente di provvedere al pagamento dell’imposte dovute e dei relativi interessi, beneficiando della riduzione delle sanzioni, anche in caso di tributi locali (IMU), prima che l’Agenzia delle entrate o il Comune invii una comunicazione di irregolarità.

REGISTRAZIONE E CONSULENZA PER I CONTRATTI DI LOCAZIONE E COMODATO
I contratti di locazione devono essere obbligatoriamente registrati all'Agenzia delle Entrate, qualunque sia l’ammontare del canone pattuito, ad eccezione dei contratti che nell'anno non superano i 30 giorni complessivi.

Il CAAF informa e assiste il contribuente: per redigere il contratto di locazione (nelle tipologie ordinario, agevolato e transitorio) o comodato d’uso gratuito, anche per i rinnovi/proroghe/risoluzioni dei contratti, per la compilazione e trasmissione telematica del modello RLI e per la predisposizione dei versamenti delle imposte dovute. La registrazione dei contratti di locazione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di stipula o dalla sua decorrenza (se anteriore).

SERVIZI DEDICATI ALL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
La persona che, per effetto di una infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trova nell'impossibilità di provvedere ai propri interessi può essere assistita da un amministratore di sostegno.

L’amministratore di sostegno viene nominato con decreto del Giudice Tutelare che definisce l’oggetto dell’incarico e gli atti che l’amministratore di sostegno può compiere in nome e per conto della persona interessata. Alcuni esempi degli atti che possono essere demandati all'amministratore di sostegno: operare sul conto corrente, pagare l’affitto o le utenze domestiche, vendere un immobile o investire/disinvestire titoli.

Negli ultimi anni sempre più cittadini si rivolgono al CAAF per avere informazioni sulla modalità di nomina dell’amministratore di sostegno e sugli adempimenti che è chiamato ad assolvere chi ricopre tale incarico. È opportuno precisare che l’amministratore di sostegno deve essere nominato dal Giudice della Volontaria Giurisdizione del luogo dove l’amministrato ha la residenza o il domicilio.

Per soddisfare le richieste pervenute al CAAF è stato istituito il nuovo servizio “Amministratore di sostegno” che offre informazioni e assistenza ai richiedenti:

  • la stesura del ricorso da presentare al Giudice Tutelare presso la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione; 
  • la presentazione del ricorso, previa delega al CAAF che potrà così seguire tutto l’iter burocratico necessario sino alla nomina; 
  • la gestione della rendicontazione delle voci di entrata e di spesa, oltre alla relazione accompagnatoria, in base alle scadenze fissate dal Giudice Tutelare.