Prestazioni sociali

ASSEGNO MATERNITÀ E NUCLEO, ASSEGNO DI NATALITÀ, CONTRIBUTI PER I SERVIZI PER L’INFANZIA
L’assegno di maternità
è una prestazione assistenziale a favore della nascita o dell’ingresso in famiglia del minore, pagata direttamente dall’INPS ai richiedenti in possesso di determinati requisiti fra cui un indicatore ISEE Minorenni che non superi determinati valori stabiliti ogni anno con decreto ministeriale (ad esempio: per il 2019 Indicatore ISEE con tre componenti non superiore a 17.330,01 €). La domanda deve essere presentata al Comune di residenza, autonomamente o tramite i CAF convenzionati, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo. L’assegno 2019, se spettante in misura piena, ammonta a 346,39 €  mensili corrisposto per cinque mensilità.

L’assegno al nucleo familiare è un contributo a favore delle famiglie con almeno tre figli/e minorenni, pagato direttamente dall’INPS ai richiedenti in possesso di determinati requisiti fra cui un indicatore ISEE Minorenni che non superi determinati valori (ad esempio per il 2019 Indicatore ISEE non superiore a 8.745,26 €). La domanda deve essere presentata al Comune di residenza, autonomamente o tramite i CAF convenzionati, entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno, a condizione che la famiglia anagrafica risulti composta almeno da un genitore e tre figli minori del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo. L’assegno 2019, se spettante in misura piena, ammonta a 144,42 € mensili per 13 mensilità.

L’assegno di natalità (anche detto “Bonus Bebè”) è un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019 con un ISEE basso. È stato prorogato per il 2019 mantenendo gli stessi requisiti sotto indicati, ma con l’introduzione di una maggiorazione del 20% dell’assegno a partire dal secondogenito. La misura dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE Minorenni: se inferiore a 7.000 € la misura è piena (1.920 € annui), se compreso tra i 7.000 € e i 25.000 € la misura è ridotta (960 € annui). L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo. La domanda di assegno si presenta online all’INPS o tramite gli enti di Patronato.

I contributi per i servizi dell’infanzia, introdotti in via sperimentale nel 2013 e protratti sino al 2019, non sono stati più prorogati per l’anno 2019. Tali contributi sono riservati alle madri lavoratrici che al termine del congedo di maternità ed entro gli 11 mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, hanno la necessità di disporre di voucher per l'acquisto di servizi di baby‐sitting oppure di un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati. Per accedere al beneficio, introdotto in via sperimentale nel 2013 e prorogato fino al 2018, è necessario aver presentato la domanda, corredata dall’ISEE, all’INPS o mediante i patronati entro il 31 dicembre 2018.

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE LEGATE ALL’ISEE RICONOSCIUTE DAI COMUNI O ALTRI ENTI
Coloro che vogliono beneficiare di una riduzione o esenzione tariffaria possono presentare al Comune di residenza o tramite i CAF convenzionati apposita domanda entro i termini fissati dai bandi o avvisi. Al fine di determinare il diritto all’agevolazione il Comune verificherà i requisiti e le condizioni dei richiedenti. Si tratta di quei servizi per i quali attraverso la presentazione dell’ISEE e di una specifica domanda si può accedere ad agevolazioni quali ad esempio:

  • asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia;
  • mense scolastiche;
  • attività pomeridiane ed extra scuola, centri estivi;
  • prestazioni scolastiche (Bonus libri scolastici, borse di studio);
  • trasporto per studenti, anziani e soggetti portatori di handicap;
  • TARI;
  • contributo affitto per morosità incolpevole;
  • contributo affitto per il sostegno all’accesso delle abitazioni locate.

CARTA ACQUISTI, CARTA FAMIGLIA, REDDITO DI INCLUSIONE (REI)
Coloro che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale hanno la possibilità di accedere a tre specifici benefici diversificati in base al valore dell’ISEE in corso di validità, all’età o alla composizione del nucleo familiare:

  • Carta Acquisti Ordinaria (Social card);
  • Carta Famiglia;
  • Reddito di Inclusione (REI).

La Carta Acquisti Ordinaria è una carta di credito elettronica concessa ai richiedenti in possesso di determinati requisiti che possono riguardare, oltre all’ISEE, anche trattamenti, utenze elettriche/gas, il possesso di autoveicoli e di immobili. La carta è utilizzabile per sostenere la spesa alimentare in tutti gli esercizi abilitati al circuito Mastercard o per il pagamento di bollette di gas e luce presso gli uffici postali. È concessa ai cittadini italiani dai 65 anni in su oppure di età inferiore ai 3 anni. La domanda deve essere presentata presso un ufficio postale che la trasmetterà in via telematica all’INPS in qualsiasi momento.

Sino al 31 dicembre 2018 la Carta Famiglia era un bonus rivolto alle famiglie con almeno 3 figli a carico e con un ISEE 2018 non superiore a 30.000 €. Si trattava di una card o tessera che dava diritto a ricevere sconti su abbonamenti famiglia per servizi di trasporto, culturali, sportivi, turistici ed altro, su servizi privati e pubblici, beni alimentari e non, presso gli esercenti aderenti all’iniziativa. A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 la carta della famiglia sarà destinata alle famiglie costituite da cittadini italiani ovvero appartenenti a Paesi membri dell’Unione europea regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli conviventi di età non superiore a 26 anni. La carta sarà rilasciata alle famiglie che ne faranno richiesta secondo i criteri e le modalità stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ovvero del Ministro per la famiglia e le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze (decreti che alla data odierna non sono ancora stati approvati).

Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà che si compone di due parti: un beneficio economico erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI) e un progetto personalizzato di attivazione, inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.
La domanda poteva essere presentata sino al mese di febbraio 2019 presso il Comune  di residenza e/o eventuali altri punti di accesso indicati dai Comuni compresi i CAF convenzionati. A decorrere dal mese di marzo 2019 il REI non può più essere richiesto e a decorrere dal successivo mese di aprile non è più riconosciuto, in quanto la misura viene sostituita dal Reddito di Cittadinanza. Nel caso in cui il REI sia stato riconosciuto in data anteriore ad aprile 2019, il beneficio continuerà ad essere erogato per tutta la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilità di chiedere il Reddito di Cittadinanza e fermo restando la incompatibilità della contemporanea fruizione di entrambe le misure nell’ambito dello stesso nucleo familiare. Le domande devono essere trasmesse dal beneficiario o dal soggetto delegato entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30 aprile 2019.

LONG TERM CARE, HOME CARE PREMIUM
Nell’ambito delle prestazioni sociali l’INPS ha previsto un bando di concorso, chiamato Long Term Care, per il riconoscimento di contributi a copertura totale o parziale del costo sostenuto da soggetti con patologie che richiedono cure di lungo periodo e il ricovero nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) o in strutture specializzate. Alla pubblicazione del bando annuale si presenta all’INPS la domanda online avendo cura di aver già richiesto l’indicatore ISEE sociosanitario residenze riferito al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario.

Home Care Premium è un intervento di assistenza domiciliare rivolto a persone non autosufficienti (pensionati e familiari) iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. I beneficiari avranno diritto, oltre a un contributo economico finalizzato al rimborso della spesa sostenuta per un assistente familiare, anche a una prestazione integrativa a supporto del loro piano assistenziale. Per accedere alla prestazione occorre attendere la pubblicazione del bando annuale e presentare la domanda online dal portale INPS avendo già ottenuto l’indicatore ISEE Socio Sanitario.

ALTRE AGEVOLAZIONI COLLEGATE ALL’ISEE
Bonus Vacanza (Estate INPSieme):
l’INPS ogni anno bandisce borse di studio per soggiorni estivi di vacanza e studio (Estate INPSieme) in Italia, della durata di una o due settimane, e all’estero, della durata di due settimane.

Ammissione alle case albergo per pensionati: l’INPS, tramite un bando di concorso pubblico annuale, offre ai pensionati pubblici iscritti al Fondo Credito ospitalità residenziale nella casa albergo di Monte Porzio Catone (Roma) e nella casa albergo "La Pineta" di Pescara garantendo vitto, alloggio, servizi comuni, assistenza sociale, medica, dietetica e infermieristica.

Ospitalità presso “Case del Maestro”: ogni anno vengono banditi dall’INPS tre concorsi di soggiorni climatico‐termali presso le Case del Maestro di proprietà dell’Istituto e altre strutture ricettive convenzionate; i bandi di concorso sono rivolti agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale in servizio o in pensione, ai loro orfani minorenni e familiari conviventi, ai vedovi e agli orfani minorenni di iscritto deceduto.