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Prestazioni sociali

ASSEGNO MATERNITÀ E NUCLEO, ASSEGNO DI NATALITÀ, CONTRIBUTI PER I SERVIZI PER L’INFANZIA
L’assegno di maternità 
è una prestazione assistenziale a favore della nascita o dell’ingresso in famiglia del minore, pagata direttamente dall’INPS ai richiedenti in possesso di determinati requisiti fra cui un indicatore ISEE Minorenni che non superi determinati valori stabiliti ogni anno con decreto ministeriale (ad esempio: per il 2020 Indicatore ISEE con tre componenti non superiore a 17.416,66 €). La domanda deve essere presentata al Comune di residenza, autonomamente o tramite i CAAF convenzionati, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo. L’assegno 2020, se spettante in misura piena, ammonta a 348,12 € mensili corrisposto per cinque mensilità.

L’assegno al nucleo familiare è un contributo a favore delle famiglie con almeno tre figli/e minorenni, pagato direttamente dall’INPS ai richiedenti in possesso di determinati requisiti fra cui un indicatore ISEE Minorenni che non superi determinati valori (ad esempio per il 2020 Indicatore ISEE non superiore a 8.788,99 €). La domanda deve essere presentata al Comune di residenza, autonomamente o tramite i CAAF convenzionati, entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno, a condizione che la famiglia anagrafica risulti composta almeno da un genitore e tre figli minori del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo. L’assegno 2020, se spettante in misura piena, ammonta a 145,14 € mensili per 13 mensilità.

ASSEGNO Di NATALITA’
La Legge di Bilancio 2020 ha esteso l’assegno di natalità (c.d. bonus bebè) per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso in famiglia a seguito dell’adozione del bambino. La suddetta prestazione è stata estesa con criterio “universalistico” e ricalcolata in base a nuove soglie di ISEE.

Analogamente a quanto previsto per gli eventi avvenuti nel 2019, anche per i nati, adottati o in affidamento preadottivo nel corso del 2020 è stata riconosciuta una maggiorazione del 20% dell’importo dell’assegno in caso di figlio successivo al primo.

I nuovi importi previsti dalla legge di Bilancio 2020 sono i seguenti:

•          In presenza di ISEE (in corso di validità) non superiore a 7.000 € annui l’assegno di natalità è pari a 1.920 € annui o 2.304 € annui in caso di figlio successivo al primo, (160 € al mese per il primo figlio o 192 € al mese per figlio successivo al primo);

•          se l’ISEE (in corso di validità) è superiore a 7.000 € annui, ma non superiore a 40.000 €, l’assegno di natalità è pari a 1.440 € annui o 1.728 € annui in caso di figlio successivo al primo (120 € al mese per il primo figlio o 144 € al mese per figlio successivo al primo);

•          ISEE (in corso di validità) superiore a 40.000 €, l’assegno di natalità è pari a 960 € annui o 1.152 € annui in caso di figlio successivo al primo, (80 € al mese per il primo figlio o 96 € al mese per figlio successivo al primo).

La durata massima di pagamento dell’assegno non può essere superiore a 12 mensilità.

In assenza di ISEE in corso di validità al momento della presentazione della domanda (DSU non presentata, ISEE scaduto, DSU senza bambino per il quale l’assegno è richiesto), per gli eventi di nascita o adozione avvenuti nel 2020, contrariamente a quanto previsto dalla normativa precedente, l’assegno di natalità verrà comunque corrisposto. La prestazione in suddetto caso sarà erogata nella misura minima di 80 € al mese (96 € in caso di figlio successivo al primo). Nel suddetto caso, l’Inps invierà una comunicazione al richiedente avvertendolo che in mancanza di valida certificazione è riconosciuto soltanto l’importo minimo dell’assegno.

Gli ulteriori requisiti previsti per accedere alla prestazione dovranno essere auto dichiarati al momento della domanda di prestazione con assunzione di responsabilità del richiedente in caso di dichiarazioni false e mendaci (art. 76, D.P.R. n.445/2000). Le Strutture territoriali dell’INPS effettueranno i controlli sulle varie autodichiarazioni procedendo alla revoca/decadenza dal beneficio, con recupero dell’eventuale indebito.

Nel caso in cui un ISEE valido venga presentato successivamente al momento della presentazione della domanda di assegno, l’importo potrà essere integrato della differenza spettante dalla data di presentazione della DSU dalla quale sia scaturito un ISEE minorenni valido.

Probabili misure di estensione con il Decreto “emergenza Covid-19” di aprile ’20.

La domanda di assegno si presenta online all’INPS o tramite Patronato INCA CGIL.

BONUS ASILI NIDO
Il “Bonus asili nido” è un riconoscimento economico sia per il pagamento di asili nido pubblici e/o privati, sia per forme di ausilio, presso la propria abitazione, per bambini di età inferiore ai tre anni, affetti da patologie croniche e gravi.

La legge di Bilancio 2020 ha elevato l’importo del buono fino a un massimo di 3.000 € sulla base dell’ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione

A decorrere dal 2020, l’importo della prestazione erogata varia in base al valore dell’ISEE minorenni riferito al minore per cui è richiesta la prestazione, secondo le seguenti fasce:

•          ISEE minorenni fino a 25.000 € = importo erogabile 3.000 €;

•          ISEE minorenni da 25.001 € fino a 40.000 € = importo erogabile 2.500 €;

•          ISEE minorenni da 40.001 € = importo erogabile 1.500 €.

Nel caso in cui non sia presente un ISEE minorenni in corso di validità, il budget assegnato sarà pari a 1.500 €.

La domanda di assegno si presenta online all’INPS o tramite Patronato INCA CGIL.

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE LEGATE ALL’ISEE RICONOSCIUTE DAI COMUNI O ALTRI ENTI
Coloro che vogliono beneficiare di una riduzione o esenzione tariffaria possono presentare al Comune di residenza o tramite i CAAF convenzionati apposita domanda entro i termini fissati dai bandi o avvisi. Al fine di determinare il diritto all’agevolazione il Comune verificherà i requisiti e le condizioni dei richiedenti. Si tratta di quei servizi per i quali attraverso la presentazione dell’ISEE e di una specifica domanda si può accedere ad agevolazioni quali ad esempio:

  • asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia;
  • mense scolastiche;
  • attività pomeridiane ed extra scuola, centri estivi;
  • prestazioni scolastiche (Bonus libri scolastici, borse di studio);
  • trasporto per studenti, anziani e soggetti portatori di handicap;
  • TARI;
  • contributo affitto per morosità incolpevole;
  • contributo affitto per il sostegno all’accesso delle abitazioni locate.

CARTA ACQUISTI, CARTA FAMIGLIA
Coloro che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale hanno la possibilità di accedere a tre specifici benefici diversificati in base al valore dell’ISEE in corso di validità, all’età o alla composizione del nucleo familiare:

  • Carta Acquisti Ordinaria (Social card);
  • Carta Famiglia;

La Carta Acquisti Ordinaria è una carta di credito elettronica concessa ai richiedenti in possesso di determinati requisiti che possono riguardare, oltre all’ISEE, anche trattamenti, utenze elettriche/gas, il possesso di autoveicoli e di immobili. La carta è utilizzabile per sostenere la spesa alimentare in tutti gli esercizi abilitati al circuito Mastercard o per il pagamento di bollette di gas e luce presso gli uffici postali. È concessa ai cittadini italiani dai 65 anni in su oppure di età inferiore ai 3 anni. La domanda deve essere presentata presso un ufficio postale che la trasmetterà in via telematica all’INPS in qualsiasi momento.

La carta acquisti è stata istituita nel 2015 e confermata per gli anni 2020 e 2021 con la legge di Bilancio 2019.  È una carta digitale che permette sia acquisti nei negozi, sia acquisti on line.

Possono richiederla i nuclei familiari con almeno tre figli conviventi di età non superiore a 26 anni, cittadini italiani o appartenenti a Paesi membri dell’unione europea, regolarmente residenti in Italia, può essere utilizzata da tutti i componenti lo stesso nucleo familiare. La carta è valida fino quando i figli presenti nel nucleo non supereranno l’età richiesta e saranno conviventi.

A seguito dell’epidemia da COVID-19, solo per il 2020, la carta può essere richiesta dai nuclei familiari con almeno 1 figlio a carico, residenti in specifici comuni o aeree dell’Italia contagiate dal virus.  In questo caso la carta è valida fino al 31.12.2020.

LONG TERM CARE, HOME CARE PREMIUM
Nell’ambito delle prestazioni sociali l’INPS ha previsto un bando di concorsochiamato Long Term Care, per il riconoscimento di contributi a copertura totale o parziale del costo sostenuto da soggetti con patologie che richiedono cure di lungo periodo e il ricovero nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) o in strutture specializzate. Alla pubblicazione del bando annuale si presenta all’INPS la domanda online avendo cura di aver già richiesto l’indicatore ISEE sociosanitario residenze riferito al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario.

Home Care Premium è un intervento di assistenza domiciliare rivolto a persone non autosufficienti (pensionati e familiari) iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. I beneficiari avranno diritto, oltre a un contributo economico finalizzato al rimborso della spesa sostenuta per un assistente familiare, anche a una prestazione integrativa a supporto del loro piano assistenziale. Per accedere alla prestazione occorre attendere la pubblicazione del bando annuale e presentare la domanda online dal portale INPS avendo già ottenuto l’indicatore ISEE Socio Sanitario.

ALTRE AGEVOLAZIONI COLLEGATE ALL’ISEE
Bonus Vacanza (Estate INPSieme): 
l’INPS ogni anno bandisce borse di studio per soggiorni estivi di vacanza e studio (Estate INPSieme) in Italia, della durata di una o due settimane, e all’estero, della durata di due settimane.

Ammissione alle case albergo per pensionati: l’INPS, tramite un bando di concorso pubblico annuale, offre ai pensionati pubblici iscritti al Fondo Credito ospitalità residenziale nella casa albergo di Monte Porzio Catone (Roma) e nella casa albergo "La Pineta" di Pescara garantendo vitto, alloggio, servizi comuni, assistenza sociale, medica, dietetica e infermieristica.

Ospitalità presso “Case del Maestro”: ogni anno vengono banditi dall’INPS tre concorsi di soggiorni climatico‐termali presso le Case del Maestro di proprietà dell’Istituto e altre strutture ricettive convenzionate; i bandi di concorso sono rivolti agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale in servizio o in pensione, ai loro orfani minorenni e familiari conviventi, ai vedovi e agli orfani minorenni di iscritto deceduto.