Rottamazione delle cartelle, i Caf in prima linea

Le oltre 20 mila sedi dei Centri di assistenza fiscale sono in campo per aiutare i cittadini nella definizione agevolata: lo prevede la convenzione stilata tra la Consulta nazionale e l’Agenzia delle entrate-Riscossione

I Centri di assistenza fiscale in campo per aiutare i cittadini nella definizione agevolata, la “rottamazione” delle cartelle esattoriali. È quanto prevede la collaborazione tra la Consulta nazionale dei Caf e l’Agenzia delle entrate-Riscossione che, attraverso una specifica convenzione, hanno avviato un dialogo costante e un percorso comune di semplificazione a favore dei contribuenti. Questo consentirà a milioni di cittadini (persone fisiche) di rivolgersi presso le oltre 20 mila sedi dei Centri e trovare operatori qualificati in grado di fornire assistenza e consulenza per definire al meglio le proprie pendenze tributarie, beneficiando della possibilità, prevista dalla definizione agevolata, di non pagare le sanzioni e gli interessi di mora su quanto dovuto.

Giovedì 11 gennaio l'Agenzia delle entrate-Riscossione ha organizzato un forum informativo e formativo per i Caf aderenti alla Consulta nazionale: sono stati aggiornati gli aspetti normativi e le procedure organizzative legate alla definizione agevolata. Inoltre sono state illustrate le altre potenzialità che i Centri di assistenza fiscale potranno esprimere, sempre al servizio di tutti gli italiani, per quanto riguarda altri rapporti con l'agente della riscossione, tra cui la rateizzazione, la richiesta di sospensione, la stessa effettuazione dei pagamenti.

Per gestire queste attività, l’Agenzia mette a disposizione di tutti gli intermediari un'area riservata online (Equipro), disponibile sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it. I Caf, a propria volta, forti della diffusione capillare sul territorio e dell'esperienza maturata nel tempo al servizio di oltre 20 milioni di Italiani che ogni anno si avvalgono dei loro servizi, accoglieranno e orienteranno tutti coloro che vorranno rivolgersi alle loro strutture ben sapendo di poter contare su una relazione professionale accompagnata dall’assistenza e dalla massima tutela delle persone.