Bonus mobili, ondata di spot su social e cinema

Consulta nazionale dei Caf, Federlegno Arredo, Federmobili e ministero dell'Economia lanciano una campagna informativa per le agevolazioni fiscali 2017-2018. "Il nostro impegno - spiegano i coordinatori Bagnoli e Soldini - è determinante per il successo"

È partita la campagna informativa al grande pubblico sul bonus fiscale 2018 relativo agli acquisti di mobili, arredi ed elettrodomestici nell’ambito delle ristrutturazioni: gli italiani che sono coinvolti in spese importanti per la propria abitazione troveranno così una modalità di risparmio utile ad agevolare i propri consumi. La campagna, attiva fino a mercoledì 4 aprile è promossa dal ministero dell’Economia, in collaborazione con Federmobili (che rappresenta 20 mila punti vendita), Federlegno Arredo (80 mila aziende) e la Consulta nazionale dei Caf (20 mila Centri di assistenza fiscale), e consiste in oltre 50 mila passaggi di spot pubblicitari nei cinema italiani del circuito Moviemedia, l’utilizzo altrettanto importante dei social e una divulgazione diretta da parte dei soggetti aderenti alla campagna. Sul sito www.bonusarredi.it chiunque potrà essere informato delle agevolazioni previste e trovare i negozi aderenti alla campagna organizzati per area geografica.

“Siamo alla vigilia della campagna per le dichiarazioni dei redditi: abbiamo impegnato i Centri di assistenza fiscale aderenti alla Consulta nazionale dei Caf per un’informazione capillare in tutta Italia” commentano Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, coordinatori della Consulta, sottolineando che “i bonus fiscali previsti per questo comparto produttivo sono importanti per il cittadino ed essenziali per un settore centrale dell’economia del Paese”. Sono interessati al bonus tutti coloro che hanno iniziato un intervento di ristrutturazione in data non anteriore al 1° gennaio 2017, per acquisti di mobili ed elettrodomestici realizzati entro il prossimo 31 dicembre 2018. La detrazione prevista è del 50 per cento su una spesa massima di 10 mila euro: l’importo in detrazione verrà rimborsato in dieci rate attraverso la dichiarazione dei redditi a partire dall’anno successivo all’acquisto stesso.

Tutti i Centri di assistenza fiscale aderenti alla Consulta nazionale dei Caf supporteranno i cittadini non solo nelle informazioni, aiutandoli nella miglior gestione dei loro acquisti, ma nella successiva applicazione dei bonus nella dichiarazione dei redditi 2019. La Consulta nazionale,  Federlegno Arredo e Federmobili hanno sottoscritto anche un protocollo di collaborazione per monitorare annualmente gli acquisti attraverso l’utilizzo del bonus mobili, aggiornando e fornendo dati sull’andamento di un settore centrale per l’economia italiana. Si tratta di un monitoraggio essenziale per supportare con dati oggettivi le richieste di mantenimento dell’agevolazione anche per i prossimi anni.

“Ci impegniamo a richiedere il rinnovo del bonus mobili anche per i prossimi anni” afferma Mauro Mamoli, presidente di Federmobili: “Si tratta di una misura strategica per il nostro settore, incidendo per quasi il 10 per cento dei consumi di mobili e arredi in Italia, decisiva per il mantenimento dell’occupazione e utile anche per tutto l’indotto che il settore dell’arredamento genera. Per questi motivi stiamo lavorando per promuovere l’utilizzo del bonus mobili presso il consumatore finale e far sì che l’impatto sia ancora più positivo”. Soddisfatto anche Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo: “Il rinnovo dell’accordo con i Caf ci consentirà di avere dati certi sull’utilizzo del bonus mobili, uno strumento che sin dalla sua attivazione ha dimostrato la sua efficacia, muovendo acquisti per un totale di 4,5 miliardi di euro e interessando circa 280 mila contribuenti nel solo 2016. E il bonus ha portato benefici anche allo Stato. Il mancato gettito Irpef dovuto all'incentivo fiscale è stato compensato da un gettito Iva aggiuntivo di 252 milioni nel 2016. Il prossimo passo sarà quello di renderlo strutturale”.